Per visitare il Parco,
la miglior via è...
vaiasinara
Parco Nazionale dell'Asinara
Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"
immagine parcoasinara
  • CEAS.INARA - CENTRO ED. AMBIENTALE E SOSTENIBILITA'

Eta' romana: Il relitto di Cala Reale

Oltre cento chilometri di coste, secche e rocce affioranti costituiscono un ambiente quasi inesplorato della storia marina dell’isola; i fondali non sono solo ricchi di pesci e alghe, ma anche di relitti di navi di tutte le epoche, affondate per eventi naturali di particolare intensità, per l’insidia dei fondali o per le numerosissime e cruente battaglie navali. Recente è il ritrovamento di un relitto di epoca romana, che trasportava anfore contenenti prodotti a base di pesce, ora visibile a pochi metri di profondità, a poca distanza dal molo di Cala Reale. Sul terreno, inoltre, non è difficile imbattersi in un coccio di tegola o anfora romana, segni espliciti di una diffusa presenza anche sulla terraferma. E’ certo dunque che i romani abitarono l’isola, tenendo stretti contatti con la vicina colonia di Turris Lybissonis, l’odierna Porto Torres. E diedero all’isola il nome di Sinuaria, per via delle numerossissime insenature.