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Parco Nazionale dell'Asinara
Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"
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  • CEAS.INARA - CENTRO ED. AMBIENTALE E SOSTENIBILITA'

1775: Arrivano i nobili sardi

L’iniziativa dei Velixandre servì se non altro a richiamare l’attenzione, sempre tutt’altro che disinteressata, di molti; fra questi, un nobile sassarese, Don Antonio Manca Amat, Marchese di Mores, riuscì a convincere l’allora Re di Sardegna Vittorio Amedeo II di Savoia, che nell’anno 1775gli concesse l’isola con il titolo di Duca dell’Asinara. Sotto questo nuovo regime feudale migliorò la situazione dell’isola. Don Antonio fece arrivare dei Liguri che, forti delle loro esperienze, diedero segni concreti di sviluppo nell’agricoltura e nella pesca. Questo travaso di popolazione ecultura ligure venne reso più facile dall’unione politica tra la Repubblica Marinara di Genova e il Regno di Sardegna. Comunque, anche in questo caso l’incremento demografico che tutti si aspettavano non si verificò. La soppressione dei Feudi dell’Asinara e dell’isola Piana, venne regolata da una legge del 1837. Nel 1883, sette anni prima che avesse termine tale regime feudale, gli abitanti dell’isola non superavano le 250 unità.