Per visitare il Parco,
la miglior via è...
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Parco Nazionale dell'Asinara
Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"
immagine parcoasinara
  • CEAS.INARA - CENTRO ED. AMBIENTALE E SOSTENIBILITA'

1997: Finalmente il Parco

Il 1997 è l’anno decisivo per la creazione del Parco. Già dal mese di gennaio il Ministro dell’Ambiente Edo Ronchi conferma la volontà di istituire un sottocomitato per l’Asinara, che opererà in maniera autonoma data la sua specificità e poca omogeneità rispetto al Parco del Gennargentu. Il primo passo per lo scorporo dell’Asinara si concretizza con la Legge 344 del 1997, nella quale all’art.4 viene istituito il Parco Nazionale dell'’Asinara.

Durante la Conferenza Internazionale sulle Isole Protette del Mediterraneo, organizzato in aprile dall’Amministrazione Comunale di Porto Torres e dall’Associazione Mediterranea per l’Avifauna Marina Medmaravis, i rappresentanti dei parchi insulari e marini del Mediterraneo, scienziati e ricercatori di levatura mondiale, uomini politici e cittadini, si recano sull’isola dell’Asinara per quella che può essere considerata la prima visita turistica autorizzata ufficialmente nell’isola.

Nel giugno del 1997, il neoeletto sindaco Eugenio Cossu, indica al Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente Valerio Calzolaio, in visita sull’isola, le priorità per l’inizio dell’avventura Parco: viabilità, trasporti e vigilanza.

Nel novembre del 1997 viene emanato il Decreto di perimetrazione provvisoria del parco e le prime norme di salvaguardia. Nel gennaio dell’anno successivo, successivamente alla partenza degli ultimi agenti della Polizia Penitenziaria, si insedia sull’isola il primo nucleo del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sarda, con precisi e impegnativi compiti di controllo dell’isola a terra e a mare, in collaborazione con la Capitaneria di Porto Torres. In attesa dell’istituzione di un organo di gestione del Parco, le strutture e gli animali domestici dell’Amministrazione Penitenziaria vengono affidati all’Azienda Foreste Demaniali della Regione, già presente con il personale sull’isola con compiti di riqualificazione ambientale.

Nel marzo del 1998 viene nominato Presidente del Parco Eugenio Cossu, sindaco di Porto Torres, insieme agli undici componenti del Comitato di gestione Provvisoria, in rappresentanza della comunità locale, degli Enti territoriali istituzionali, delle Associazioni ambientaliste, dell’Università e del Ministero dell’Ambiente.

Il Parco comincia effettivamente ad operare a metà del 1999, con la creazione di una struttura operativa composta da tecnici e personale amministrativo, struttura indispensabile per un’impresa ambiziosa e mai sperimentata in Sardegna e forse in altre parti del mondo: recuperare un’isola e il suo ambiente, per oltre 100 anni interdetti al pubblico e destinati ad usi diversi, ripristinando soprattutto le condizioni naturali e ambientali, la vivibilità e l’efficienza delle infrastrutture di servizio, ma salvaguardando in particolar modo l’atmosfera e l’anima del luogo.