Per visitare il Parco,
la miglior via è...
vaiasinara
Parco Nazionale dell'Asinara
Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"
immagine parcoasinara
  • CEAS.INARA - CENTRO ED. AMBIENTALE E SOSTENIBILITA'

Scegli la tua visita

Se non si è mai stati all'Asinara, è preferibile lasciarsi guidare nella visita. Chi si avventura in visita libera e non conosce l'isola va spesso incontro a difficoltà e problemi, in quanto sull'isola non esistono servizi per i visitatori, ad eccezione dei servizi igienici e (solo nella stagione estiva) al servizio sanitario e al bus navetta che colletta Fornelli con Cala d'Oliva.

Le visite collettive con trenino gommato o bus sono indicate per avere un'idea sommaria delle varie espressioni del Parco, dall'ambiente alla storia, dalla natura al mare. I costi sono contenuti ed in genere le escursioni sono abbinate alla traversata marittima dalla Sardegna all'Asinara. Queste visite sono consigliate per gruppi organizzati e per scolaresche. 

Per una visita più approfondita è consigliata la visita guidata in fuoristrada: si viaggia in pochi e si ha la possibilità di "personalizzare" la visita in funzione delle propri interessi culturali.

Per chi già conosce l'isola, sono consigliate le visite in bicicletta, sulla strada principale o nei sentieri tematici tracciati dal Parco. I depliants dei sentieri sono disponibili presso i centri visita o sul sito. E' attivo il Centro ippico di Campo Perdu, che consente facili passeggiate a cavallo.

Altra possibilità  è quella di pernottare qualche giorno presso l'Ostello di Cala d'Oliva. 70 posti un pò spartani ma in un atmosfera particolare.

Il mare apre una prospettiva diversa dell'isola: dalle escursioni con i pescatori, alle veleggiate con barca a vela o, per i più preparati, le immersioni con operatori diving. In estate alcuni operatori organizzano tours particolari, talvolta comprendenti in periplo dell'isola.

E' possibile accedere all'Area Marina Protetta con barche private. Oltre 60 boe d'ormeggio sono disponibili per chi ne faccia richiesta al gestore.

La stagione consigliata è ovviamente la primavera, quando la natura e l'isola offrono il meglio di sè. In autunno ed in inverno, passeggiate ed escursioni nelle zone più impervie fanno conoscere luoghi isolati e incontaminati difficili da raggiungere in altre stagioni, a causa delle temperature elevate. In luglio e agosto si consiglia di non percorrere sentieri che non siano a contatto con il mare.